Krav Maga

Disciplina estrema di combattimento, ultimo ritrovato per sconfiggere qualsiasi avversario o   ancora micidiale sistema di autodifesa, il miglior metodo di difesa militare… Questo e tanto altro ancora si dice per descrivere il krav maga.
Ma quanti veramente conoscono questa disciplina. Nata non negli anni quaranta dell’altro secolo ma almeno un ventennio prima? Quanti sanno dove, come e perché il krav o meglio l’autodifesa israeliana è nata?
La  realtà è ben diversa ed è per scoprirla che studiamo il krav.
Ormai tutti quelli in grado di  dare  un calcio o un pugno ritengono di conoscerlo, come un tempo quando per essere  esperti di  karate si credeva bastasse sapere spezzare tavolette di legno.Il krav maga, o  kapap o lotar  o  nei tanti modi diversi con cui viene chiamato, è ben altro  che istruire futuri aggressori o insegnare a ferire gravemente una persona.
Ma forse a tanti  fa più comodo  diffondere una immagine diversa, che stimoli, appunto, un immaginario collettivo distorto ed ecco  che il krav maga diventa il simbolo di quanti si sentono giustizieri  della notte o novelli membri  del Fight club.
NO. In Israele, dove docenti altamente  specializzati insegnano la disciplina a  tutti i livelli nel rispetto delle diverse esigenze, lo scopo fondamentale è creare persone che  abbiano sicurezza in loro stessi. E non abbiano dunque il  bisogno di dimostrare niente agli  altri. Nel bene e nel male. Ecco perché noi dello YUME che seguiamo il metodo della International Security Private Service non parliamo di tecniche micidiali che distruggono o uccidono ma di  sicurezza, di prevenzione e, in ultima  analisi, di contatto e neutralizzazione di un eventuale  aggressore.
Tutto questo per far capire che ci dissociamo dal “movimento” generale dei praticanti di  krav maga; la nostra filosofia è un’altra. E’ la ricerca.
Chi sarà  ammesso a lavorare con noi, se ne renderà conto.